Corso gratuito sulla coltivazione e gestione del bosco e dei prodotti non legnosi.

30 ore di formazione finanziate dalla Regione Abruzzo per imprenditori forestali, agricoli e personale che vuole valorizzare il patrimonio boschivo abruzzese: dalla selvicoltura sostenibile ai prodotti non legnosi (tartufi, funghi, frutti, piante officinali, miele).

30h Durata complessiva del corso
0€ A carico del partecipante
5 Sedi disponibili in Abruzzo
Legno
+ PFNL
Selvicoltura e prodotti non legnosi
⚠ Posti limitati a numero chiuso · Selezione per ordine di domanda con priorità ai beneficiari interventi SRA
Sedi del corso
Avezzano L'Aquila Sulmona Castel di Sangro Pescara
Cos'è il corso

Il bosco abruzzese è una risorsa economica enorme — a patto di saperlo gestire bene.

L'Abruzzo è una delle regioni italiane più boscate (oltre il 36% del territorio è coperto da bosco). Il corso fornisce le competenze tecniche e gestionali per coltivare, conservare e valorizzare economicamente il bosco e i suoi prodotti — legnosi e non legnosi — nel rispetto della normativa forestale e degli obiettivi ambientali della PAC.

01

Selvicoltura sostenibile

Imparare a gestire il bosco in modo continuativo, conservare la biodiversità e ottenere reddito ricorrente: il modello di selvicoltura naturalistica si fa con regole precise.

02

Prodotti non legnosi (PFNL)

Tartufi, funghi, castagne, miele, piante officinali, frutti spontanei: filiere ad alto valore aggiunto che molti boschi abruzzesi possono attivare con investimenti modesti.

03

Bandi forestali PSR

Il PSR Abruzzo prevede misure dedicate al settore forestale: investimenti, gestione, certificazione. Avere competenze documentate aumenta il punteggio nei bandi.

In sintesi

Dettagli del corso in un colpo d'occhio.

Durata
30 ore
Costo
Gratuito
Ente erogatore
AFES SRL
Finanziamento
PSP PAC · FEASR
Sedi disponibili
5 in Abruzzo
Selezione
A numero chiuso
Annualità
2026
Riconoscimento
Attestato AFES
Programma

30 ore costruite sul bosco abruzzese reale — faggete, querceti, castagneti, leccete.

Il programma copre fondamenti di selvicoltura e gestione + un focus marcato sui prodotti non legnosi, dove molti imprenditori trovano oggi marginalità superiore al solo taglio del legname. Macro-aree:

  • Ecologia forestale e tipologie boschive dell'Abruzzo
  • Normativa forestale nazionale e regionale (TUFF, RD 3267/1923)
  • Pianificazione forestale e piani di gestione
  • Selvicoltura: governo, trattamento, interventi colturali
  • Tartufi: tartufaie naturali e coltivate, produzione
  • Funghi epigei e ipogei: raccolta, valorizzazione
  • Castagne, frutti del bosco, piante officinali e aromatiche
  • Apicoltura forestale e miele millefiori del bosco
  • Sicurezza nelle operazioni forestali
  • Certificazione forestale (PEFC/FSC), filiera corta e marketing

Il programma viene calibrato sui partecipanti: prevalenza forestale, agricola con boschi, o multifunzionalità. Possibile uscita esperienziale nelle aree boscate abruzzesi.

Chi può iscriversi

Il corso è gratuito, ma riservato a chi opera in azienda agricola o forestale in Abruzzo.

Verifica se rientri nelle categorie ammesse dal bando. Il corso è particolarmente indicato per imprenditori forestali, ma anche per agricoltori con superfici boscate aziendali.

✓

Imprenditori forestali iscritti CCIAA Codice ATECO 02, attività prevalente di gestione forestale, fascicolo aziendale informatizzato aggiornato.

✓

Imprenditori agricoli iscritti CCIAA Codice ATECO 01 con superfici boscate aziendali o interesse alla diversificazione forestale.

✓

Coadiuvanti e dipendenti Lavoratori iscritti all'INPS di aziende agricole o forestali abruzzesi.

✓

Giovani imprenditori al primo insediamento Ai sensi del Decreto MASAF n. 0660087 del 23.12.2022.

✓

Nuovi imprenditori al primo insediamento Stesso riferimento normativo, anche oltre i limiti d'età "giovane".

✓

Centro aziendale in Abruzzo Fabbricato principale e almeno il 51% della superficie aziendale sul territorio regionale.

Hai priorità di accesso se sei beneficiario di:

  • SRA03 — Tecniche di lavorazione ridotta dei suoli
  • SRA06 — Cover crops
  • SRA16 — Banche del germoplasma
  • SRA18 — Impegni per l'apicoltura
  • SRA19 — Riduzione impiego fitofarmaci
  • SRA30 — Benessere animale
Domande frequenti

Quello che devi sapere prima di iscriverti.

Il corso abilita all'esecuzione di tagli boschivi?
No. Per il taglio professionale del legname servono ulteriori abilitazioni tecniche (operatore forestale, motoseghista). Il corso fornisce le competenze gestionali e selvicolturali, non l'abilitazione operativa al taglio.
È adatto a chi vuole avviare una tartufaia o un castagneto?
Sì, due dei moduli più richiesti sono proprio dedicati a tartufaie e castagneti, con riferimenti specifici alle realtà abruzzesi (Aquilano per tartufo nero, montagna teramana per castagne).
Il corso è valido per i bandi PSR del settore forestale?
Avere un attestato di formazione coerente con il settore aumenta il punteggio nei bandi PSR forestali. Non sostituisce certificazioni tecniche specifiche (es. PEFC/FSC), ma è documentazione utile da allegare alle domande.
È compatibile con la qualifica IAP?
Non la sostituisce, è complementare. Nel bando SRH03 puoi iscriverti a una sola attività formativa: scegli in base al tuo obiettivo principale (qualifica IAP definitiva → corso IAP 150h; competenze forestali specifiche → questo corso).
Posso iscrivermi a più corsi del bando SRH03?
No, una sola attività formativa per destinatario sull'intero bando SRH03.
Iscriviti ora

Posti limitati. Il bosco aspetta i suoi gestori.

Compila il modulo: ti ricontattiamo entro 1 giorno lavorativo per verificare i requisiti, capire la tua tipologia di bosco/interesse (legnoso o PFNL) e preparare la domanda di partecipazione.

  • Verifica gratuita dei requisiti di accesso
  • Compilazione assistita della domanda (Allegato 6)
  • Calendario lezioni e tipologia di bosco di interesse
  • Attestato finale di formazione AFES

Verifica gratuita, senza impegno. Ti richiamiamo in poche ore.

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